Parternariato privato

CURRICULA DEL PARTENARIATO PRIVATO

Confartigianato
Via Diego Peluso, 111 Taranto - email: info@confartigianato.ta.it

E’ un'organizzazione autonoma e apartitica, fondata sul principio della libera adesione e aperta a tutte le componenti geografiche, settoriali e culturali dell'artigianato italiano. Più di 521.000 imprese si riconoscono nella Confartigianato, l'organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa del settore, che dal 1946 raccoglie il mandato dell'universo produttivo dell'artigianato, coniugando l'azione sindacale con l'impegno sul terreno dei servizi alle imprese. Il "Sistema Confartigianato" è costituito da:

  • 20 Federazioni Regionali;
  • 121 Associazioni Provinciali;
  • 1.215 sportelli territoriali;
  • 14.000 collaboratori;
  • 67 Associazioni di Mestiere;
  • 11 Federazioni di Categoria.

Le imprese artigiane trovano nella Confartigianato informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni pubbliche.
Inoltre, la Confederazione rappresenta per le imprese un partner pronto a fornire servizi personalizzati e integrati, indispensabili per nascere, competere e crescere in un mercato sempre più globale, in continua e rapida evoluzione. Confartigianato è presente nel CNEL, l'organo costituzionale che raccoglie le maggiori espressioni del mondo del lavoro, e partecipa ai processi di concertazione che in Italia accompagnano l'azione dell'Esecutivo in tema di politiche economiche e sociali.
Aderisce al Gal la seguente struttura: Confartigianato Taranto

Coldiretti

E’ una forza sociale che rappresenta le imprese agricole e valorizza l’agricoltura come risorsa economica, umana ed ambientale.
Obiettivo di Coldiretti è garantire alle imprese agricole opportunità di sviluppo in un quadro di piena integrazione dell’agricoltura con gli interessi economici e sociali del Paese.
La sua strategia consiste nello scegliere il sistema della concertazione, fulcro di ogni moderna democrazia economica, in tutte le sedi di confronto economico-politico: con il governo, con gli enti locali, con le istituzioni comunitarie.
La sua agenda si articola in due progetti: Impresa verde, rivolto alla crescita competitiva delle imprese agricole; Campagna Amica, per costruire un dialogo tra produttori e consumatori nel tempo della globalizzazione.
Con il progetto Impresa Verde la Coldiretti propone una visione moderna dell’agricoltura all’interno della filiera agroalimentare. Con questo progetto essa punta a costruire un sistema di imprese che sia nel contempo competitivo sul mercato, capace di valorizzare la qualità, la tipicità e la genuinità dei prodotti e di sostenere e proteggere l’ambiente. Nel progetto Impresa Verde hanno un ruolo fondamentale le nuove generazioni di imprenditori agricoli, aperti all’innovazione tecnologica e a una nuova cultura dell’alimentazione e dell’ambiente.
Impresa Verde è il progetto di Coldiretti per una nuova politica agricola incentrata sull’impresa, la sua crescita e il suo sviluppo nell’Italia del XXI secolo. Impresa verde è anche un insieme di servizi e di strumenti a disposizione delle imprese che vogliono affermarsi sul mercato. Accanto all’azione di promozione economico-sociale, Coldiretti fornisce ai suoi associati qualificati servizi alle imprese nella fase di produzione e di commercializzazione dei prodotti: consulenze legali, fiscali, tributarie che si avvalgono di professionalità altamente specializzate.
Campagna Amica è il progetto Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo aperto e intenso con il cittadino consumatore. Il progetto si propone di:

  • favorire lo sviluppo locale, valorizzando le risorse territoriali disponibili per tutelare l’ambiente;
  • curare il paesaggio e migliorare la qualità della vita in campagna;
  • aprire le aziende ai consumatori e avvicinare la città alla campagna, anche attraverso iniziative che coinvolgano le scuole, gli istituti di formazione, il mondo della cultura;
  • tutelare la qualità dei prodotti, favorendo tutte le iniziative che garantiscono il consumatore e facilitano la sua libertà di scelta alimentare (trasparenza delle etichettature, garanzie sull’origine dei cibi, vigilanza sulla pubblicità dei prodotti agroalimentari);
  • promuovere i prodotti tipici e l’alimentazione made in Italy, come risorsa economica, ma anche come fondamentale espressione di identità. Aderiscono al Gal le seguenti strutture:

Indirizzi:
Federazione provinciale coltivatori diretti Brindisi - Via Cavour, 25 Brindisi
Federazione provinciale coltivatori diretti Taranto - Via Acclavio, 24 Taranto
email: taranto@coldiretti.it

Associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi PMI della Provincia di Taranto
Viale Magna Grecia, 119 Taranto

E’ una organizzazione sindacale che raggruppa le imprese del terziario (commercio, turismo e servizi) operanti nel territorio provinciale, con l'obiettivo di tutelarne gli interessi legittimi e favorirne la crescita imprenditoriale. E' quindi per sua natura una associazione senza fini di lucro ed apartitica, aderente alla Confcommercio nazionale che raggruppa oltre 1 milione di imprese nel settore. L'attività sindacale è il primo importante impegno politico, che rappresenta le categorie presso le istituzioni pubbliche, realizzando ricerche, progetti e interventi per uno sviluppo della rete distributiva che rispetti il ruolo e le forti capacità delle piccole e medie imprese. Per adempiere al proprio fine istituzionale ed offrire ai propri associati assistenza e professionalità in ogni campo che oggi investe la piccola e media impresa, offre ai propri soci una serie di servizi, che affiancandosi all' attività sindacale, coprono in maniera completa ed efficace le varie necessità del moderno imprenditore.

Confcooperative Taranto
Viale Magna Grecia, 468 Taranto - email: confcooperativeta@tiscalinet.it

Essa ha svolto un'intensa attività per dare risposte adeguate alla base associativa. Grazie a questo si sono intensificati i rapporti con le Istituzioni, confermando l'azione di rappresentanza, assistenza e tutela propria di un sindacato d'impresa. Confcooperative Puglia ha aderito in prima persona a diverse iniziative per la salvaguardia e tutela delle proprie associate. Esempi in tale direzione possono essere dati dalla partecipazione di Confcooperative all'organismo intermediario per la gestione dell'area di crisi di Manfredonia, il Consorzio "Manfredonia Sviluppo S.p.A." e in diversi Gruppi di Azione Locale - Leader II.
Lo sviluppo di aree geografiche omogenee, partendo dal potenziale endogeno è stato oggetto di un intenso lavoro organizzativo.
Confcooperative ha sviluppato un considerevole know how sul tema ed è presente nella maggior parte dei Patti territoriali della nostra regione.
Confcooperative continua con soddisfazione la collaborazione con Enti ed Istituti per l'ottimizzazione dell'utilizzo da parte del movimento cooperativo della strumentazione finanziaria agevolata.
A titolo di esempio si possono citare i rapporti con il Mediocredito Centrale, con l'Istituto per la Promozione industriale (IPI), con il Fondo di Garanzia della L.341/95 e con alcune Banche Concessionarie deputate all'istruttoria tecnica della L.488/92, Patti territoriali e contratti d'area.
Intensi e frequenti sono i rapporti con l'Associazione delle Banche di Credito Cooperativo, con la quale sono in corso una serie di iniziative.

Banca Popolare Pugliese
Via Provinciale per Matino, 5 Parabita (LE) - email: zfc.zuffiano@bpp.it

Costituita il 2 giugno 1994, è una tra le più significative realtà creditizie del Mezzogiorno d'Italia. Un'azienda giovane con cento anni di storia. La Banca Popolare Pugliese nasce infatti dalla fusione fra Popolare Sud Puglia e Popolare di Lecce, due tasselli storici della finanza salentina, che si sono sempre distinti per snellezza operativa e rapidità decisionale. Nel corso del 1996 la Banca Popolare Pugliese ha incorporato la Banca di Credito Cooperativo di Cellino San Marco e, dal 1° gennaio 1997, la Banca di Credito Cooperativo di San Pancrazio Salentino, razionalizzando, così, la propria presenza nella Provincia di Brindisi. Da ultimo, nel corso del 1999 ha aumentato la propria rete con 5 sportelli a seguito dell’incorporazione della Banca di Credito Cooperativo di Otranto.
Con oltre 42.000 Soci, 69 sportelli, oltre 800 Collaboratori e circa 300.000 Clienti, la Banca Popolare Pugliese ha un ruolo di stimolo nei confronti della realtà regionale: nel commercio, nell'agricoltura, nelle famiglie. La Banca Popolare Pugliese si propone come punto di riferimento per tutti gli operatori che hanno esigenze sempre più complesse e diversificate. Dà il suo sostegno all'imprenditorialità pugliese, agevolando la crescita delle piccole e medie aziende. Rivolge un'attenzione particolare al mondo dell'agricoltura. E' partecipe dei problemi dell'artigianato e punta a valorizzare le migliori tradizioni del lavoro pugliese. Vuole, insomma, assicurare, ad ogni Cliente, nel luogo dove abita o svolge la propria attività, una consulenza qualificata nelle diverse opportunità di risparmio, di investimento, di finanziamento, di previdenza. Ma parlare della Banca Popolare Pugliese non vuol dire parlare solo di lavoro. La Banca si pone come segno e strumento di promozione, di crescita economica, culturale e civile del territorio. Con i suoi interventi e le sue contribuzioni la Banca sostiene iniziative di utilità sociale e di pubblico interesse. Con la rassegna trimestrale "Apulia" l'Istituto diffonde le tendenze più significative che animano il dibattito culturale e concorre a valorizzare il grande patrimonio artistico della regione.

Unione Provinciale Agricoltori
Via F. Consiglio, 4 Brindisi - email: adriano.abate@email.it

E’ una Organizzazione Professionale di Categoria a vocazione generale. Assiste gli Agricoltori siano essi imprenditori agricoli o coltivatori diretti, datori di lavoro o lavoratori autonomi, titolari di aziende individuali o di società . Assiste inoltre i produttori agricoli part-time e i proprietari di terreni e fabbricati rurali affittati. L’Unione Agricoltori fa parte della Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana, la Confagricoltura, presente sul territorio nazionale con 500 recapiti di zona, 350 uffici di zona, 98 sedi di Unioni Agricoltori provinciali ed interprovinciali riunite in 17 Federazioni regionali.
La Confagricoltura ha più di un secolo di storia: è infatti la più antica Organizzazione agricola italiana .
L’Unione Provinciale Agricoltori opera per il progresso dell’Agricoltura provinciale attraverso il miglioramento costante dell’organizzazione delle imprese, la tutela e la difesa degl’interessi dell’impresa agricola, lo studio dei problemi sindacali e tecnico economici di interesse generale , la promozione di tutte le forme di attività tendenti alla difesa della produzione e del territorio agricolo e rurale in generale.

Associazione C.S.O. (Consorzio Salentino degli Olivicoltori)
Via Mazzini, 71 Brindisi - email: antonio.lu@virgilio.it

Nata nel 1984 con la fusione delle associazioni provinciali di Brindisi, Lecce e Taranto, aderisce al Consorzio Nazionale degli Olivicoltori.
Dalla sua costituzione ad oggi ha più che raddoppiato la base associativa, rappresentando oltre 40.000 aziende con 25 cooperative distribuite sul territorio delle tre Province.
È una delle più grandi associazioni di produttori olivicoli d’Italia.
La crescita costante sicuramente è dovuta all'impegno profuso verso le diverse problematiche del settore, tanto da vantare ormai una serie di esperienze altamente qualificanti.
I primi tentativi di commercializzazione associata del prodotto risalgono al 1986. Nel tempo questa esperienza è stata perfezionata e consolidata.
L'impegno:Il C.S.O. ha inteso incidere e portare il proprio contributo per una maggiore valorizzazione degli olii extravergini e vergini d'oliva del Salento, anche sotto il profilo culturale, puntando alla riscoperta di valori e tradizioni ancora presenti nella realtà culturale del territorio. Ha infatti collaborato alla ristampa del testo "I trappeti sotterranei nell’Antica Terra d’Otranto" ed ha curato quella anastatica, la prima dopo 200 anni, dei due tomi dell’opera di Cosimo Moschettini "Coltivazione degli ulivi e della manifattura dell’olio".
Gli obiettivi: Sole, mare e cultura sono gli ingredienti del Salento e del suo olio d’oliva: un legame indissolubile. Il C.S.O. propone di scoprire entrambi: l'olio di altissima qualità e la terra dal fascino unico.
Il Consorzio Salentino degli Olivicoltori è un’associazione iscritta alla camera di Commercio di Brindisi al n.60350 ed allo stesso Tribunale al n.12 del Registro Persone Giuridiche. Riconosciuta dalla Regione Puglia con D.P.G.R. n.2280/85, iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni al n.18-8-OL.

Collegio provinciale degli agrotecnici e agrotecnici laureati - Taranto
Piazza Ciracì, 5 Manduria (TA)

Il titolo di studio di "Agrotecnico" si consegue con la frequenza di un corso di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, ed è valido per l'accesso alle carriere di concetto nelle Pubbliche Amministrazioni, per l'esercizio di una autonoma attività, per l'insegnamento negli Istituti secondari superiori e per l'impiego nel ruolo tecnico di aziende private. Ma non è questo l'unico canale di accesso all'Albo; anche i possessori di un diploma universitario (c.d. "laurea breve") in materie agrarie od attinenti ed i laureati di primo livello di una delle seguenti "Classi delle lauree" - 1° Biotecnologie, - 7° Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale, - 8° Ingegneria civile e ambientale, - 17° Scienze dell'economia e della gestione aziendale, - 20° Scienza e tecnologie agrarie e forestali, - 27° Scienza e tecnologie per l'ambiente e la natura, - 40° Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali, possono accedere agli esami abilitanti all'esercizio della professione che può essere svolta unicamente se iscritti nell'Albo.
Infine il titolo professionale di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato è riconosciuto in Europa ed integrato in un sistema di riconoscimento reciproco, con gli altri paesi partners dell'Unione, al livello più alto possibile. La professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato rientra nel novero delle professioni intellettuali protette dalla legge; al relativo Albo professionale è possibile iscriversi quando si sia compiuto un percorso di studi e di formazione certificato da competente Autorità e si sia conseguita l'abilitazione all'esercizio della professione. In ogni provincia italiana esiste un Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati preposto alla tenuta dell'Albo, l'insieme dei Collegi locali da vita al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con sede in Roma presso il Ministero della Giustizia

Associazione ambientalista “Fare Verde in Puglia”
Sede legale: Via D. Pretera P.N. sc. F/70 Bari - email: fareverde@libero.it
Sede operativa: Via Kalefati, 2 Oria (BR)

La Missione - animali, mari, foreste, fiumi, terzo mondo, generazioni future. Non hanno lobbies, partiti, sindacati, giornali, televisioni, ma sono fondamentali per la vita di questo piccolo Pianeta. Con Fare Verde si vuole dare voce a chi non vota. La salvaguardia di tutti gli ecosistemi è minacciata da chi pone sempre al centro di tutto l'uomo e i suoi interessi. Con Fare Verde si vuole riportare la vita vegetale, animale, umana al centro dell'attenzione e lavorare disinteressatamente per risparmiare la Terra da sprechi e aggressioni.

Il Metodo - il volontariato è il punto fermo dell’Associazione:

  • lavorare ed essere ripagati da un ambiente più pulito e più integro, dalla soddisfazione di sentirsi utili all'ambiente e a chi verrà dopo di noi;
  • lavorare ed essere ripagati dalla consapevolezza di non avere padroni;
  • donare l’impegno degli associati a chi ne ha bisogno: foreste, mari, animali, generazioni future.

Fare Verde ha raggiunto da qualche anno una dimensione nazionale: è infatti presente in molte province, un po' in tutta Italia. Per dare un'idea, queste sono le province in cui Fare Verde è attiva, talvolta anche con più gruppi locali:
Milano, Treviso, Verona, Bolzano, Udine, Ferrara, Forlì, Lucca, Pisa, Siena, Frosinone, Roma, Latina, Napoli, Avellino, Caserta, Catanzaro, Chieti, Campobasso, Bari, Foggia, Brindisi, Lecce, Catania, Palermo, Cagliari, Brescia, Pavia, Arezzo, Viterbo

Associazione Jonica Produttori Latte
Via Acclavio, 24 Taranto

Con sede centrale a Taranto e una periferica a Manduria, l’associazione comprende ben 800 soci e il 70% della produzione di latte della provincia di Taranto.
Le principali attività consistono in:

  • gestione quote latte;
  • gestione della produzione;
  • promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari.

L’associazione è promotore di una DOP sulla mozzarella di Puglia, in fase di riconoscimento e ha costituito il Consorzio di Tutela del Latte "Murgia di Puglia".

 

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